Manifesto IFLA-UNESCO delle biblioteche pubbliche 2022

a cura dell’International Federation of Library Associations and Institutions e della United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization

La libertà, la prosperità e lo sviluppo della società e degli individui sono valori umani fondamentali. Essi potranno essere raggiunti soltanto grazie alla capacità di cittadini ben informati di esercitare i propri diritti democratici e svolgere un ruolo attivo nella società. La partecipazione costruttiva e lo sviluppo della democrazia dipendono da un'istruzione soddisfacente oltre che dall’accesso libero e illimitato alla conoscenza, al pensiero, alla cultura e all’informazione.
La biblioteca pubblica, porta d’accesso locale alla conoscenza, crea i presupposti di base per l’apprendimento permanente, l’autonomia nel processo decisionale e lo sviluppo culturale dell’individuo e dei gruppi sociali. Essa è alla base di società della conoscenza sane, in quanto fornisce l’accesso e consente la creazione e la condivisione di conoscenze di ogni tipo, comprese quelle scientifiche e locali, senza barriere commerciali, tecnologiche o legali.
In ogni nazione, ma soprattutto nei Paesi emergenti, le biblioteche contribuiscono a garantire che il maggior numero possibile di persone acceda al diritto all'istruzione e alla partecipazione alle società della conoscenza e alla vita culturale della comunità.
Questo Manifesto proclama la fiducia dell’UNESCO nella biblioteca pubblica come forza viva per l’educazione, la cultura, l’inclusione e l’informazione, come agente essenziale per lo sviluppo sostenibile e per la realizzazione individuale della pace e del benessere spirituale attraverso le menti di tutti gli individui.
L’UNESCO incoraggia pertanto i governi nazionali e locali a sostenere e impegnarsi attivamente nello sviluppo delle biblioteche pubbliche.

La biblioteca pubblica

La biblioteca pubblica è il fulcro locale dell’informazione, che metta prontamente a disposizione degli utenti ogni tipo di conoscenza e di informazione. Essa è una componente essenziale delle società della conoscenza, in quanto si adatta continuamente ai nuovi mezzi di comunicazione per soddisfare il compito di fornire un accesso universale alle informazioni e consentirne un uso significativo per tutti. Fornisce uno spazio pubblicamente accessibile per la produzione di conoscenza, per la condivisione e lo scambio di informazioni e cultura, e la promozione dell’impegno civico.
Le biblioteche sono creatrici di comunità, raggiungono in modo proattivo nuovi pubblici e utilizzano un ascolto efficace per sostenere la progettazione di servizi che soddisfino le esigenze locali e contribuiscano a migliorare la qualità della vita. Il pubblico ha fiducia nella propria biblioteca e, in cambio, la biblioteca pubblica ambisce a mantenere informata e consapevole la propria comunità in modo dinamico.
I servizi della biblioteca pubblica sono erogati sulla base delle pari opportunità di accesso per tutti, indipendentemente dall’età, dall’etnia, dal genere, dalla religione, dalla nazionalità, dalla lingua, dallo status sociale e da qualsiasi altra caratteristica. Si devono fornire servizi e materiali specifici a quegli utenti, ad esempio le minoranze linguistiche, le persone con disabilità, quelle con scarse competenze digitali o informatiche, con un limitato livello di alfabetizzazione, o le persone in ospedale oppure in carcere, che, per qualsiasi motivo, non possono utilizzare i servizi e i materiali ordinari.
Tutte le fasce d’età devono trovare materiale adatto ai propri bisogni. Le collezioni e i servizi devono includere tutti i tipi di media appropriati e tecnologie avanzate, nonché materiali tradizionali. L’alta qualità, la pertinenza alle esigenze e alle condizioni locali e la rispondenza alle diversità linguistiche e culturali della comunità sono fondamentali. Il materiale deve riflettere le tendenze attuali e l’evoluzione della società, nonché la memoria dell’impegno e dell’immaginazione umana.
Le collezioni e i servizi non devono essere soggetti ad alcuna forma di censura ideologica, politica o religiosa, né a pressioni commerciali.

Missioni della biblioteca pubblica

Le seguenti missioni chiave, che riguardano l’informazione, l’alfabetizzazione, l’istruzione, l’inclusività, la partecipazione civica e la cultura, dovrebbero essere al centro dei servizi delle biblioteche pubbliche. Attraverso queste missioni chiave, le biblioteche pubbliche contribuiscono agli Obiettivi di sviluppo sostenibile e alla costruzione di società più eque, umane e sostenibili:

Finanziamenti, legislazione e reti

L’accesso all’edificio e ai servizi della biblioteca pubblica deve essere, in linea di principio, gratuito. La biblioteca pubblica è una responsabilità delle autorità locali e nazionali. Deve essere sostenuta da una legislazione specifica e aggiornata, allineata ai trattati e agli accordi internazionali. Deve essere finanziata dai governi nazionali e locali. Deve essere una componente essenziale di qualsiasi strategia a lungo termine per la cultura, la fornitura di informazione, l’alfabetizzazione e l’istruzione.
Nell’era digitale, la legislazione sul diritto d’autore e sulla proprietà intellettuale deve assicurare alle biblioteche pubbliche la stessa capacità di acquisire e offrire accesso ai contenuti digitali a condizioni ragionevoli che hanno nel caso delle risorse fisiche.
Per garantire il coordinamento e la cooperazione delle biblioteche a livello nazionale, la legislazione e i piani strategici devono anche definire e promuovere una rete bibliotecaria nazionale basata su standard di servizio concordati.
La rete delle biblioteche pubbliche deve essere progettata in relazione alle biblioteche nazionali, regionali, di ricerca e speciali, nonché alle biblioteche di scuole, istituti superiori e università.

Funzionamento e gestione

È necessario formulare una politica chiara, che definisca obiettivi, priorità e servizi in relazione alle esigenze della comunità locale. L’importanza della conoscenza locale e della partecipazione della comunità è preziosa per tale elaborazione e le comunità locali devono essere coinvolte nel processo decisionale.
La biblioteca pubblica deve essere organizzata in modo efficace e mantenere standard professionali di funzionamento.
I servizi devono essere accessibili, fisicamente o digitalmente, a tutti i membri della comunità. Ciò comporta edifici bibliotecari ben collocati e attrezzati, strumenti di qualità per la lettura e lo studio, nonché tecnologie aggiornate e orari di apertura adeguati e comodi per gli utenti. Vanno compresi anche i servizi di prossimità per coloro che non possono recarsi in biblioteca.
I servizi bibliotecari devono essere adattati alle diverse esigenze delle comunità nelle aree rurali e urbane, nonché alle necessità dei gruppi marginali, degli utenti con bisogni speciali, degli utenti multilingui e delle popolazioni indigene all’interno della comunità.
Il bibliotecario è un intermediario attivo tra gli utenti e le risorse, sia digitali che tradizionali. Per garantire servizi adeguati sono indispensabili risorse sia umane sia materiali idonee, nonché una formazione professionale e continua del bibliotecario, affinché sia in grado di affrontare le sfide attuali e future. La dirigenza si dovrebbe consultare con i bibliotecari professionisti per la definizione di risorse adeguate per quantità e qualità.
È necessario fornire programmi di sensibilizzazione e di educazione degli utenti per aiutarli a trarre beneficio da tutte le risorse.

La ricerca corrente dovrebbe concentrarsi sulla valutazione dell’impatto delle biblioteche e sulla raccolta di dati, al fine di dimostrare ai decisori politici l’utilità delle biblioteche per la società. I dati statistici dovrebbero essere raccolti a lungo termine, poiché spesso gli effetti benefici delle biblioteche sulla società si osservano nelle generazioni successive.

Partenariati

La creazione di partenariati è essenziale per consentire alle biblioteche di raggiungere un pubblico più ampio e diversificato. È necessario garantire la cooperazione con i partner rilevanti, ad esempio gruppi di utenti, scuole, organizzazioni non governative, associazioni bibliotecarie, imprese e altri professionisti a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.

Attuazione del Manifesto

I decisori a livello nazionale e locale e la comunità bibliotecaria in generale, in tutto il mondo, sono qui sollecitati ad attuare i principi espressi in questo Manifesto.

Articolo proposto il 29 luglio 2022 e accettato il 31 luglio 2022.


Note

International Federation of Library Associations and Institutions - IFLA, The Hague, The Netherlands, e-mail ifla@ifla.org.
United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization - UNESCO, Paris, France, e-mail EXB-Secretariat@unesco.org.
Viene qui pubblicata la traduzione in lingua italiana del nuovo Manifesto IFLA-UNESCO delle biblioteche pubbliche, rilasciato dall'IFLA il 27 luglio 2022, durante l'87. Conferenza mondiale a Dublino, e disponibile in lingua inglese all’indirizzo https://repository.ifla.org/handle/123456789/2006.
La traduzione ufficiale in lingua italiana è a cura di Chiara Faggiolani e Anna Galluzzi, rivista e corretta da Matilde Fontanin e Luisa Marquardt, sottoposta dall’AIB all’approvazione da parte dell'IFLA il 3 agosto 2022.

AIB studi, vol. 62 n. 2 (maggio/agosto 2022). DOI 10.2426/aibstudi-10097. ISSN: 2280-9112, E-ISSN: 2239-6152 - Copyright 2022 IFLA, UNESCO 

Manifesto IFLA-UNESCO delle biblioteche pubbliche 2022

Viene qui pubblicata la traduzione ufficiale in lingua italiana del nuovo Manifesto IFLA-UNESCO delle biblioteche pubbliche, rilasciato il 27 luglio 2022, durante l’87. Conferenza mondiale a Dublino. Il nuovo Manifesto, che aggiorna la versione del 1994, costituisce uno strumento fondamentale per l’advocacy delle biblioteche. La nuova edizione, infatti, prende in considerazione i cambiamenti tecnologici e sociali avvenuti in questi anni affinché il Manifesto possa continuare a riflettere le realtà delle biblioteche di oggi e la loro mission.

The IFLA-UNESCO Public Library Manifesto 2022

The new IFLA-UNESCO Public Library Manifesto, released by IFLA on 27th July 2022 at the 87th WLIC held in Dublin, is here published in its official Italian translation. The 2022 IFLA-UNESCO Public Library Manifesto offers an update on this important tool for library advocacy. Last updated in 1994, the new edition considers changes in technology and society in order to ensure that the Manifesto continues to reflect the realities and mission of public libraries today.