https://aibstudi.aib.it/issue/feed AIB studi 2021-07-06T16:20:52+00:00 Redazione AIB studi aibstudi@aib.it Open Journal Systems <div> <p>AIB studi, già <a href="http://bollettino.aib.it/" target="_blank" rel="noopener">Bollettino AIB</a>, è una rivista quadrimestrale pubblicata dall'Associazione italiana biblioteche (AIB). La rivista, peer-reviewed e open access, è orientata verso la ricerca biblioteconomica e l'analisi dei fatti ed è rivolta a far crescere la riflessione teorica, la sperimentazione metodologica e le pratiche professionali nell'ambito dei servizi bibliotecari, documentali e di informazione.<br />AIB studi è inserita nell’elenco delle riviste di classe A dell’ANVUR, è indicizzata in Scopus e in ESCI (Emerging sources citation index di Web of science). La rivista, inoltre, ha ottenuto il Seal DOAJ (Directory of open access journals).</p> </div> https://aibstudi.aib.it/article/view/13004 L’altra metà dell’editoria: le professioniste del libro e della lettura nel Novecento (Milano, 23-26 novembre 2020) 2021-02-13T16:41:18+00:00 Angelica Cremascoli angelica.cremascoli@gmail.com <div class="page" title="Page 11"> <div class="section"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il saggio propone una sintesi e una riflessione circa le tematiche affrontate durante il convegno “L’altra metà dell’editoria: le professioniste del libro e della lettura nel Novecento”, organizzato dal Centro Apice, con la collaborazione del Dipartimento di studi storici dell’Università degli studi di Milano e della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. In quest’occasione si è inteso far luce sul ruolo delle donne nell’editoria del Novecento, in particolare su quelle figure che, spesso senza lasciare traccia apparente, in qualità di redattrici, illustratrici, traduttrici e bibliotecarie, hanno avuto un ruolo tutt’altro che secondario nello scoprire autori e autrici, nel promuovere opere, nel curare collane e divulgare buone pratiche, come quella della lettura.</p> <p>Il convegno si è articolato in cinque sessioni tematiche: “Il lavoro editoriale”, “Nel laboratorio delle traduttrici”, “Promuovere la lettura”, “Disegnare il libro” e “Militanze femminili”.</p> <p>L’evento è stato caratterizzato dall’eterogeneità e dall’approccio multidisciplinare dei giovani ricercatori coinvolti, che hanno saputo far comunicare competenze diverse, legate agli studi di genere, letterari, artistici e storici, preferendo, dal punto di vista metodologico, la valorizzazione delle fonti di archivio, l’identificazione di nuovi tipi di documenti e la sperimentazione di nuovi strumenti di lavoro, come le banche dati digitali. Questa strategia ha portato all’articolazione di un intenso programma, ricco di approfondimenti e discussioni, ramificato dai principali temi individuati, come l’importanza della memoria, scritti autobiografici, la continua trasformazione del lavoro editoriale e la capacità delle donne di creare istituzioni a cui dare vita e solidità.</p> </div> </div> </div> </div> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13012 L’informazione del settore pubblico per una cittadinanza consapevole 2021-03-05T14:52:22+00:00 Laura Ballestra lballestra@liuc.it <div class="page" title="Page 9"> <div class="section"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>L’articolo analizza il ruolo della documentazione di fonte pubblica come aspetto fondamentale dell’accountability di uno Stato, sottolineando il ruolo delle pubblicazioni della pubblica amministrazione nel complesso mondo dell’informazione del settore pubblico e analizzando l’evoluzione della disponibilità delle stesse. L’autrice rileva una discontinuità nella pubblicazione e nella messa a disposizione, da parte degli enti, di questo tipo di documenti e ne analizza le ragioni. Viene sottolineato il ruolo fondamentale della proattività dei cittadini, da un lato nel chiedere la pubblicazione della documentazione di fonte pubblica e dall’altro nell’impiegare spirito critico nella sua fruizione. L’articolo evidenzia infine la necessità per le biblioteche di un’azione puntuale a supporto dell’information literacy, con particolare riferimento alla documentazione di fonte pubblica.</p> </div> </div> </div> </div> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13169 Riuso dell’immagine digitale del bene culturale pubblico: problemi e prospettive 2021-03-28T13:28:01+00:00 Mirco Modolo mircomodolo@gmail.com <div class="page" title="Page 15"> <div class="section"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>La dir. UE del 17 aprile 2019, n. 790 introduce alcuni principi ed eccezioni al diritto d’autore di particolare interesse per l’attività ordinaria di archivi, biblioteche e musei: l’art. 14, in particolare, punta a promuovere la diffusione e il riuso delle riproduzioni fedeli di opere delle arti visive in pubblico dominio. Per una migliore armonizzazione della direttiva con le norme nazionali si rende necessario un intervento sull’art. 87 della legge italiana sul diritto d’autore, che definisce i diritti connessi sulle fotografie semplici di opere d’arte figurativa, e auspicabile una modifica degli artt. 107 e 108 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, liberalizzando il riuso, per qualsiasi finalità, della riproduzione fedele di beni culturali pubblici non più protetti dal diritto d’autore.</p> <p>La pandemia in corso ha del resto fatto emergere prepotentemente il tema del riuso delle risorse culturali digitali nell’era di internet e del digitale. La digitalizzazione del patrimonio culturale pubblico, se si accompagnerà a un ampliamento delle condizioni di riutilizzabilità delle immagini del patrimonio culturale, potrà dispiegare sino in fondo il suo potenziale a sostegno della creatività, dell’editoria, dell’imprenditoria culturale e del turismo, tutti settori oggi piegati dalla pandemia che potrebbero trovare nuova linfa vitale dal libero riuso, anche a fini commerciali, delle immagini del patrimonio. Il dibattito in corso, di recente entrato nelle aule parlamentari, rappresenta non solo un tema di attualità ma anche un nodo politico di primo piano, in quanto investe direttamente la natura della relazione tra società, patrimonio culturale e istituzioni pubbliche di tutela.</p> </div> </div> </div> </div> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13045 Il rientro in Italia della biblioteca e dell’archivio Chiostergi 2021-03-04T18:38:49+00:00 Marco Severini marco.severini@unimc.it <div class="page" title="Page 11"> <div class="section"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il 13 ottobre 2016 l’archivio e la biblioteca Chiostergi-Tuscher, proveniente dalla casa degli eredi situata nella località transalpina di Saint-Cergues Les Voirons è stato trasferito presso il Centro cooperativo mazziniano “Pensiero e Azione” di Senigallia. Il saggio ricostruisce le modalità di recupero di questo patrimonio di notevole interesse storico, tornato in Italia dopo circa trent’anni e comprendente carteggi, lettere, diari, documenti, giornali, foto, libri, manifesti e altro materiale archivistico e bibliografico relativo all’attività politica, civile e culturale svolta dall’antifascista, costituente, parlamentare, ambasciatore, europeista e uomo di Stato Giuseppe Chiostergi (1899-1961), amico e corrispondente delle principali personalità politiche italiane ed europee del Novecento.</p> </div> </div> </div> </div> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13157 La circolazione dei libri nel 2020: questioni aperte e ipotesi interpretative 2021-03-19T15:54:14+00:00 Gino Roncaglia gino.roncaglia@uniroma3.it Giovanni Solimine giovanni.solimine@uniroma1.it <p>Il contributo esamina l’andamento del mercato librario e i comportamenti di lettura in Italia nel corso del 2020, anche con qualche confronto con la situazione internazionale e con altri consumi culturali, proponendo alcune ipotesi interpretative e analizzando le principali linee di tendenza. Ancora una volta i dati reali hanno smentito alcune previsioni, come spesso avvenuto anche in passato.<br />L’impatto della pandemia Covid-19 si è manifestato in modo diverso col passare dei mesi. Nelle prime settimane di lockdown, nonostante il maggior tempo libero, la propensione alla lettura non sembra cresciuta in modo significativo, mentre i dati di vendita, per effetto della chiusura delle librerie, facevano temere un crollo dei consumi. Le cose sono andate diversamente durante la seconda ondata, che ha fatto registrare una forte ripresa, al punto che l’anno si è chiuso addirittura con un incremento del valore delle vendite rispetto al 2019. Preoccupano le radicali trasformazioni che si stanno manifestando nel peso relativo dei diversi canali di vendita, con un significativo spostamento del volume d’affari dalle librerie ‘fisiche’ verso il commercio elettronico, di cui Amazon detiene una quota superiore all’80%. Tra le politiche di sostegno della domanda e di promozione della lettura attuate negli ultimi anni, si evidenzia l’efficacia del ‘bonus diciottenni’, che ha consentito nel periodo 2016-2019 il recupero di gran parte dei giovani che si erano allontanati dalla lettura negli anni precedenti.</p> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13009 Comunicare la catalogazione: un’indagine sulle aspettative degli studenti e sulle esigenze professionali 2021-03-09T09:56:27+00:00 Agnese Galeffi galeffi@vatlib.it Lucia Sardo sardo.lucia@gmail.com <p>L’articolo presenta i risultati di un questionario sulla valutazione degli strumenti del catalogatore proposto ad allievi ed ex allievi della Scuola vaticana di biblioteconomia. I risultati del questionario fanno emergere interessanti spunti di riflessione sulle necessit formative, sull’integrazione fra teoria e pratica nell’insegnamento e sulla valutazione degli strumenti di lavoro a disposizione dei bibliotecari.</p> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13221 La biblioteca scolastica nella scuola d’infanzia: implicazioni sulla lettura condivisa in famiglia nella fascia d’età 2-6 anni 2021-03-29T05:53:14+00:00 Giulia Rossi giuliaros88@gmail.com <p>Il contributo presenta i risultati della ricerca di un’indagine realizzata nel 2020 volta ad analizzare gli effetti della gestione di una biblioteca scolastica, dove sono coinvolti direttamente genitori e nonni, e la realizzazione del progetto di lettura condivisa tra scuola e famiglia presso l’Asilo “Veratti” a Varese. È stata sottolineata l’importanza della lettura sin dalla prima infanzia, dei servizi bibliotecari scolastici e del progetto di lettura condivisa; sono stati presi in considerazione ulteriori aspetti, come il prestito domiciliare dei libri, la frequenza della biblioteca scolastica da parte delle famiglie, il numero di libri letti ai bambini tra i 2 e i 6 anni in biblioteca e a casa. I dati sono stati raccolti attraverso un questionario somministrato alle famiglie, oltre il 60% delle quali ha risposto. Secondo questo studio, per le famiglie la biblioteca scolastica, luogo di incontro e di partecipazione attiva nella scuola materna, ha svolto un ruolo importante nell’aumentare la frequentazione della biblioteca e la lettura ai propri figli. Inoltre, la collaborazione tra scuola, famiglie e il programma Nati per leggere ha contribuito a diffondere e incrementare la pratica della lettura condivisa a casa, tra tutte le famiglie coinvolte nel progetto bibliotecario scolastico.</p> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13160 I manoscritti italiani della Bibliothèque nationale de France: considerazioni preliminari 2021-03-10T21:39:21+00:00 Carmen Caligiuri carmencaligiuri93@gmail.com <p>Mancando, a oggi, uno studio finalizzato all’analisi critica delle fonti relative al brigantaggio conservate presso la Bibliothèque nationale de France (BNF), questo studio propone alcune considerazioni preliminari in merito, volte alla rivalorizzazione di un patrimonio documentario fondamentale per gli studi storiografici. L’analisi è volta, nello specifico, ad avanzare delle ipotesi in merito alla trasmissione di quattro volumi di manoscritti dal titolo Répression du brigandage dans les Deux-Siciles au XIXe siècle, redatti nel periodo del decennio francese (1806-1815) nel Regno di Napoli, e all’acquisto dei manoscritti negli anni Sessanta dell’Ottocento da parte della BNF. Lo studio è il risultato di una ricerca ancora in corso condotta presso il Dipartimento dei manoscritti della BNF. Il saggio propone un excursus storiografico finalizzato a inquadrare l’esigenza di un ritorno a tali fonti nell’ambito degli studi finora condotti. Inoltre, intende spiegare la presenza della singolare raccolta nel fondo italiano della Biblioteca, tentando di ricostruire le vicende dell’archivio e ponendo in evidenza i nuovi risultati dell’indagine. La raccolta restò in mano privata a lungo, almeno dal 1814-1815 al 1863, prima di passare agli archivi della Biblioteca, dove quasi fin da subito trovò collocazione nel nuovo nato fondo italiano. Fu acquisita dalla BNF da una non meglio definita «mademoiselle Année», una personalità finora sconosciuta, e sulla quale tale saggio tenta di fare chiarezza.</p> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13248 Un indicatore dedicato alle biblioteche nel Rapporto BES dell’Istat: una grande conquista per il nostro settore 2021-04-21T18:10:10+00:00 Chiara Faggiolani chiara.faggiolani@uniroma1.it 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13250 L’ordine dei libri: divagazioni su Come ordinare una biblioteca di Roberto Calasso 2021-04-30T13:21:03+00:00 Andrea Zanni zanni.andrea84@gmail.com <p>L’articolo espande, arricchisce e aggiorna una precedente recensione dell’autore pubblicata su Il tascabile. Nel suo volumetto Roberto Calasso non spiega come andrebbe ordinata una biblioteca, narrando invece come lui ha ordinato la sua, attraverso i racconti degli autori, dei libri, degli avvenimenti fortuiti che hanno portato un certo libro su uno specifico scaffale. Calasso racconta di come abbia fatto sua la ‘regola del buon vicino’, elaborata in precedenza da Aby Warburg per la propria biblioteca, e su come questo principio faciliti la serendipity, ovvero la scoperta di libri che non si sapeva di stare cercando. Ogni lettore costruisce la propria biblioteca come un carapace: ogni biblioteca è un ritratto del proprio lettore. Sulla base degli spunti offerti da Calasso, l’autore riflette infine sull’applicabilità delle Cinque leggi di Ranganathan a una biblioteca personale, proponendone una nuova lettura.</p> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13251 Una biblioteca che contenga molte biblioteche: biblioteche in decolonizzazione, alla ricerca di un modello bibliotecario da Abya Yala. Intervista a Edgardo Civallero 2021-04-30T13:59:17+00:00 Alberto Del Fabbro adelfabb@alumnos.unex.es <p>L’intervista a Edgardo Civallero ha l’obiettivo di presentare alla comunità professionale internazionale alcuni dei temi attualmente in discussione nell’ambiente bibliotecario latino-americano, portando l’attenzione sul dibattito e sollevando questioni che possano portare a ulteriori riflessioni e confronti. In particolare, Civallero espone le ragioni secondo le quali l’attuale modello di biblioteca ampiamente condiviso dalla comunità professionale internazionale mal si adatti al contesto dell’America Latina, in quanto modello ‘importato’ dall’esterno che non riesce a salvaguardare e valorizzare le culture indigene latino-americane.</p> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13260 Letteratura professionale italiana, a cura di Vittorio Ponzani 2021-05-14T14:34:06+00:00 Vittorio Ponzani vittorio.ponzani@aib.it 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Vittorio Ponzani https://aibstudi.aib.it/article/view/13262 Il corsivo 2021-05-16T06:36:20+00:00 Redazione AIB studi aibstudi@aib.it <p>Con il primo fascicolo del 2021 la rivista festeggia i suoi primi dieci anni, rinnovandosi sia dal punto di vista grafico, sia da quello editoriale: si presenta oggi ai suoi lettori con un sito web aggiornato, con una licenza di pubblicazione più aperta e con il riconoscimento del DOAJ Seal.</p> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13264 Recensioni, a cura di Desirée de Stefano e Federica Olivotto 2021-05-21T14:50:29+00:00 Federica Olivotto federica.olivotto@aib.it Desirée de Stefano desireedestefano@gmail.com 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 Gli autori https://aibstudi.aib.it/article/view/13076 Social reading e nuova mediazione: indagine qualitativa sul rapporto tra lettura giovanile, reti sociali e biblioteche 2021-03-18T17:42:30+00:00 Simona Paolantoni simona.paolantoni@gmail.com <p>Questo articolo indaga il fenomeno della lettura nella sua dimensione sociale e, attraverso una ricerca sul campo, riflette sul ruolo delle piattaforme collaborative, dei gruppi di lettura e delle nuove figure di mediazione rappresentate dai book influencers, per stabilire quanto l’ambiente digitale influisce sui comportamenti e le scelte dei giovani lettori e sulla percezione che essi hanno della biblioteca come luogo di sviluppo e crescita culturale. A tale scopo, delle interviste semi-strutturate sono state sottoposte agli utenti della piattaforma Wattpad e ad alcuni book blogger e booktuber.</p> <p>L’indagine ha permesso di trovare un fil rouge tra il tema della lettura giovanile, la crossmedialità e il rapporto con la biblioteca e la rete; si tratta di un primo approccio per iniziare a delineare una strada di lavoro per il futuro, e cercare di capire cosa può fare la biblioteca per rispondere alle esigenze dei nuovi fruitori, sempre più ‘connessi’ e immersi in un orizzonte culturale frammentato, in cui i social network rappresentano le principali bussole per orientarsi.</p> <p>La sfida maggiore per la biblioteca nella contemporaneità risulta essere quella di stringere un’alleanza con gli influencer e il mondo del web, avviando collaborazioni, sia in presenza che virtuali, e presentandosi come un’istituzione al passo con i tempi, al fine di essere maggiormente considerata anche da un pubblico ostico come quello dei teenager e ventenni di oggi, e di rendersi ‘visibile’ anche a non utenti e lettori deboli.</p> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi https://aibstudi.aib.it/article/view/13158 Sottile è il welfare…: note a margine delle biblioteche di pubblica lettura 2021-03-19T16:59:58+00:00 Luca Dal Pozzolo luca.dalpozzolo@fitzcarraldo.it <p>Il testo si concentra nell’evidenziare come le biblioteche svolgano un ruolo essenziale in quanto dispensatrici di welfare culturale nel corpo della società. Proprio l’avvento della pandemia con il suo portato di chiusure, contingentamenti e distanziamenti ha messo in risalto il venir meno di molte delle funzioni sociali che parevano ormai una seconda natura della biblioteca stessa.</p> <p>Se alcuni servizi, nel tempo, possono essere ripensati nel modello di offerta e appoggiarsi a una più evoluta digitalizzazione, per la gran parte delle funzioni sociali la biblioteca non è surrogabile in quanto luogo protetto, costruito per accogliere, dialogare in termini culturali e interculturali, proteggere le reti sociali.</p> <p>Anche solo l’uso, per certi versi marginale della biblioteca come sala studio e lettura per studenti, risponde all’inadeguatezza dei modelli abitativi, alla difficoltà di usare la propria casa come luogo di lavoro e di studio, specie se in condizioni di forte stress, con l’esigenza di ospitare in contemporanea smart working, didattica a distanza e quotidianità compressa da un insieme molto forte di vincoli. Allo stesso modo, le funzioni di accoglienza nei confronti delle fasce più deboli e i servizi di empowerment per le nuove cittadinanze subiscono drastici ridimensionamenti i cui effetti cominciano a evidenziarsi, ma che provocheranno impatti sensibili nel prossimo futuro.</p> <p>In questa condizione trovare i modi, anche ripensando da zero modelli che sembravano consolidati, per recuperare la socialità compromessa e ripristinare il dialogo in presenza con la società locale, non è un’esigenza sovrastrutturale o solo culturale, ma una necessità irrinunciabile e di grande urgenza, per evitare costi sociali di grandezza ancora non computabile.</p> 2021-07-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2021 AIB studi