Il deposito legale dei materiali cartografici in Italia e il loro censimento da parte del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa e della BNI

Autori

DOI:

https://doi.org/10.2426/aibstudi-13277

Parole chiave:

materiali cartografici, deposito legale, bibliografia nazionale italiana, bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa

Abstract

L’articolo affronta due temi strettamente legati tra loro: il deposito legale dei materiali cartografici in Italia e il loro censimento da parte del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa (1886-1957) e della Bibliografia nazionale italiana (BNI, 1958). Pur costituendo un patrimonio di straordinario valore storico, artistico e culturale, i materiali cartografici sono stati a lungo trascurati dalla normativa sul deposito legale e il loro censimento da parte del Bollettino e della Bibliografia nazionale italiana è stato per molto tempo irregolare, fino a venire completamente abbandonato negli anni Sessanta del Novecento. L’obbligo di deposito e il censimento, inoltre, hanno riguardato solo le carte geografiche e gli atlanti, mentre altre tipologie di risorse cartografiche come i globi, i modelli tridimensionali e le carte geografiche digitali non sono mai state considerate.

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Pubblicato

2021-11-16

Come citare

Manzoni, L. (2021). Il deposito legale dei materiali cartografici in Italia e il loro censimento da parte del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa e della BNI. AIB Studi, 61(2), 283–297. https://doi.org/10.2426/aibstudi-13277

Fascicolo

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Temi e analisi