Il testamento di Paul Otlet

Autori

DOI:

https://doi.org/10.2426/aibstudi-13337

Parole chiave:

Paul Otlet, storia della bibliografia, Mundaneum

Abstract

Il testamento di Paul Otlet, composto da ben 67 versioni redatte nel corso di quasi un trentennio, con numerose postille, aggiunte e revisioni, rappresenta un documento privilegiato per ripercorrere, da una angolatura intima e personale, la vita e il pensiero del bibliografo belga e del suo archivio personale che identifica come il suo vero lascito spirituale. Considerato fin dall’inizio come un tutt’uno inscindibile e nettamente distinto dalla sua biblioteca, ne vengono descritti i criteri di ordinamento e conservazione e la destinazione e l’utilizzo delle singole parti. Gli echi delle due guerre delle quali fu testimone, la devastazione del Mundaneum e l’asportazione delle collezioni, l’abbandono dei collaboratori e i dubbi personali si intersecano con notazioni filosofiche e tecniche in un testo indubbiamente affascinante.

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Pubblicato

2022-02-27

Come citare

Guarasci, R. (2022). Il testamento di Paul Otlet. AIB Studi, 61(3), 577–584. https://doi.org/10.2426/aibstudi-13337

Fascicolo

Sezione

Saggi e testimonianze

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