Biblioteche e salute degli adolescenti e dei divenenti: la lettura come agente di benessere
DOI:
https://doi.org/10.2426/aibstudi-14242Abstract
L’articolo restituisce i contenuti emersi durante il convegno "Biblioteche e health humanities: giovani, lettura e nuove forme di welfare per la salute", promosso dall’Istituto superiore di sanità, dalla Sapienza Università di Roma, dall’Associazione italiana biblioteche e dal Cultural Welfare Center. Attraverso gli interventi di studiosi, operatori culturali, psicologi, bibliotecari e giovani partecipanti, il contributo riflette sul ruolo delle biblioteche come infrastrutture culturali di prossimità e agenti di benessere sociale, emotivo e relazionale. In particolare, il testo approfondisce il rapporto tra lettura, costruzione dell’identità adolescenziale e salute mentale, evidenziando il potenziale trasformativo delle pratiche culturali nell’attuale contesto segnato da fragilità relazionali, sovraesposizione digitale e difficoltà di immaginare il futuro. Le biblioteche emergono come ‘terzi luoghi’ inclusivi, capaci di favorire connessioni, processi di cura e pratiche di prescrizione sociale attraverso gruppi di lettura, laboratori narrativi e progettualità partecipate. La lettura viene così interpretata non solo come esperienza individuale, ma come pratica condivisa di costruzione di senso, empatia e cittadinanza culturale.
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