Note e discussioni

Biblioteche tra liquidità e ipercultura: riflessioni e una proposta dalla Puglia delle community libraries


Abstract


In questo articolo, al tempo di importanti novità introdotte dalle politiche regionali pugliesi per le biblioteche in specie di ente locale, l’autrice propone alcune riflessioni su valore e futuro di patrimoni e funzioni, destinati a essere sempre più ignorati e superati dalle pressioni della società liquida e da indefiniti bisogni comunitari.
Alla luce dei nuovi orientamenti dell’avviso regionale community library, le biblioteche sono concepite come contenitori sociali e trasformate in ‘scatole aggreganti’, mentre per contenere la desertificazione culturale in atto diventa urgente rafforzarne il ruolo di presidio urbano e introdurre nel territorio hub di conoscenza diffuse. A tal proposito nell’ambito dell’esperienza Biblioteche fuori di sé, risultano interessanti le iniziative realizzate presso i centri commerciali, attività definibili di ‘ipercultura’ che potrebbero essere declinate permanentemente anche in Puglia, non tanto con l’obiettivo di distogliere i clienti dai riti collettivi della celebrazione consumistica, né di convertirli in lettori forti, ma con quello di offrire una opportunità a ciascun individuo disposto a ritrovare se stesso in una rinnovata dimensione civica.
Attraverso i risultati dell’osservazione condotta in occasione dell’esportazione della biblioteca comunale “Ugo Granafei” di Mesagne presso la Galleria Auchan, si dimostra come sia imprescindibile il ruolo del bibliotecario nella sua funzione di promotore di cultura locale e di mediatore di saperi globali; in specie oggi, a fronte di una professione misconosciuta e sottovalutata da cittadini e decisori politici, i bibliotecari insieme ad altre forze e con nuove alleanze, possono e devono cercare di arginare il degrado che ci circonda non rinunciando mai al proprio ruolo sociale e culturale, anche se questo comporta solitudine e fatica.


Parole chiave

libraries; communities; shopping centers

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DOI: http://dx.doi.org/10.2426/aibstudi-11966


ISSN: 2280-9112
E-ISSN:
2239-6152