Il libro

Apocalittici e integrati del web: internet ci rende stupidi o intelligenti?


Abstract


Entrambi i libri qui commentati – Internet ci rende stupidi? Come la rete sta cambiando il nostro cervello di Nicholas Carr, e La stanza intelligente. La conoscenza come proprietà della rete di David Weinberger – scritti da due autori americani, affrontano il tema di come internet stia modificando il nostro modo di conoscere e di comunicare, giungendo però a conclusioni specularmente opposte. Per Carr l'eccessivo uso di internet riduce le capacità di concentrazione e di comprensione, rendendo sempre più difficile la lettura e la scrittura dei testi lunghi e complessi che costituiscono le basi della cultura umana, mentre per Weinberger internet – soprattutto attraverso la moltiplicazione e l'immediatezza dei canali comunicativi – apre nuove ed esaltanti prospettive alla conoscenza umana, che non è più sufficientemente supportata dai documenti cartacei e dagli “esperti” tradizionali. Per l'autore entrambe queste tesi sono sostanzialmente errate, sia perché eccessivamente radicali sia perché – paradossalmente – condividono alcune fallacie, fra cui il determinismo tecnologico e l'attribuzione esclusiva ad alcuni mezzi di comunicazione di caratteristiche possedute invece da molti altri tipi di media.


Full Text

PDF HTML


DOI: http://dx.doi.org/10.2426/aibstudi-8783

Metriche dell'articolo

Caricamento metriche ...

Metrics powered by PLOS ALM


ISSN: 2280-9112
E-ISSN:
2239-6152