Palfrey e l'advocacy per le biblioteche

Autori

  • Anna Galluzzi Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini", Roma

DOI:

https://doi.org/10.2426/aibstudi-11493

Parole chiave:

advocacy, public engagement, library development

Abstract

L’articolo propone una lettura critica del volume di John Palfrey Bibliotech: why libraries matter more than ever in the age of Google (New York: Basic Books, 2015), recentemente tradotto in italiano e pubblicato dall’Editrice Bibliografica (Bibliotech: perché le biblioteche sono importanti più che mai nell'era di Google, traduzione di Elena Corradini, 2016). La prima parte dell'articolo è dedicata a chiarire finalità, destinatari e organizzazione dei contenuti. La seconda parte approfondisce criticamente il tema – centrale nel discorso di Palfrey – del rapporto tra pubblico e privato rispetto ai processi di accesso, organizzazione e conservazione della conoscenza, facendo emergere in maniera non scontata le responsabilità di tutti i soggetti in gioco, e svolgendo un’efficace azione di advocacy rispetto alla necessità di preservare una ‘opzione pubblica’ su informazione e conoscenza.

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Pubblicato

2016-07-16

Come citare

Galluzzi, A. (2016). Palfrey e l’<em>advocacy</em> per le biblioteche. AIB Studi, 56(2). https://doi.org/10.2426/aibstudi-11493

Fascicolo

Sezione

Il libro