Biblioteche e bibliotecari nel XXI secolo: vettori di knowledge ma anche costruttori empatici del cambiamento

Autori

  • Waldemaro Morgese Coordinatore MAB Puglia

DOI:

https://doi.org/10.2426/aibstudi-11645

Parole chiave:

libraries for community, libraries and scenarios, libraries and globalization

Abstract

Nel XXI secolo le biblioteche e la filiera MAB (Musei Archivi Biblioteche) sono coinvolte in processi che possono essere decifrati con le tecniche di scenario. Il passaggio epocale secondo i futurologi si colloca alla metà del secolo ed è trainato dallo sviluppo esponenziale della robotica e dell’intelligenza artificiale. Tra le variabili vanno considerati gli effetti negativi della globalizzazione, soprattutto le disuguaglianze economiche crescenti e l’esclusione di masse di esseri umani dai luoghi della formazione delle decisioni strategiche. In questo quadro potrebbe essere molto utile l’affermarsi di un nuovo paradigma biblioteconomico per le biblioteche e i bibliotecari, configurato da un’attenzione attiva per le sorti della comunità al fine di favorirne l’evoluzione virtuosa.

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Biografia autore

Waldemaro Morgese, Coordinatore MAB Puglia

Scrittore, editorialista, saggista. Direttore di Teca del Mediterraneo dal 1995 al 2010. Coordinatore MAB Puglia.

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Pubblicato

2017-11-20

Come citare

Morgese, W. (2017). Biblioteche e bibliotecari nel XXI secolo: vettori di <em>knowledge</em> ma anche costruttori empatici del cambiamento. AIB Studi, 57(2). https://doi.org/10.2426/aibstudi-11645

Fascicolo

Sezione

Temi e analisi