Temi e analisi

Se il catalogo parlasse, lo capiremmo? Cinque assiomi della comunicazione catalografica


Abstract


L’articolo cerca di applicare i criteri usati nell’analisi della comunicazione alla ‘comunicazione catalografica’, ossia allo scambio consapevole e inconsapevole di informazioni che avviene tra un catalogo e un utente durante l’intera fase di ricerca. La triade emittente-messaggio-ricevente viene individuata in biblioteche/bibliotecari-sistemi-utenti. Prendendo spunto dalle teorie di Paul Watzlawick, vengono proposti cinque assiomi della comunicazione catalografica: 1) è impossibile per un sistema di ricerca non comunicare; 2) i sistemi stabiliscono anche una meta-comunicazione con gli utenti che va oltre i risultati di una ricerca; 3) esiste una ‘punteggiatura’ che scandisce la comunicazione catalogo-utente e che è costituita dalla sequenza di azioni (ricerca, navigazione, selezione ecc.); 4) esiste una comunicazione ‘digitale’, ossia i dati, e una comunicazione ‘analogica’, ovvero le informazioni relative al catalogo (biblioteche rappresentate, copertura catalografica ecc.); 5) la comunicazione catalografica può essere simmetrica, quando emittente e ricevente sono sullo stesso piano, o complementare, quando vi è una differenza di livello.
Se il catalogo è uno strumento di comunicazione, allora è possibile analizzarlo attraverso i fattori e le tecniche che determinano una comunicazione efficace (professionalità, credibilità, conoscenza dell’audience, sviluppare il discorso, anticipare le obiezioni, recepire i feedback ecc.) al fine di migliorarne le funzionalità.


Parole chiave

catalogues; communication theory; cataloguing

Full Text

PDF HTML


DOI: http://dx.doi.org/10.2426/aibstudi-11648

Metriche dell'articolo

Caricamento metriche ...

Metrics powered by PLOS ALM


ISSN: 2280-9112
E-ISSN:
2239-6152